Chi Siamo

Nel settore sanitario l’attenzione al paziente ed alle sue esigenze riveste un significato particolare ed importante, e pertanto, l’offerta di servizi ad elevato standard qualitativo deve senz’altro essere perseguita e valorizzata. In tale ottica, il Laboratorio Pane ha implementato, nella propria organizzazione di lavoro, una serie di procedure atte a garantire la qualità “globale” delle prestazioni offerte, estesa quindi, non solo agli aspetti analitici, ma anche a garantire e soddisfare le necessità e le aspettative dei pazienti. L’obiettivo è da sempre quello di offrire un servizio socio-sanitario di alto livello, unito ad un particolare riguardo nei confronti dell’utente che viene accolto in un ambiente confortevole e trattato con la massima disponibilità e cortesia.

Il Laboratorio Analisi Cliniche Pane si trova in Via Cesare Rosaroll, 31, a Napoli, nella zona di Porta Capuana/Via Foria e costituisce uno dei punti di riferimento del napoletano.

Il Laboratorio Pane esegue i seguenti esami:

  • analisi chimico-cliniche
  • analisi microbiologiche
  • analisi tossicologiche
  • batteriologiche
  • test ormonali con valutazione della funzionalità ovarica
  • test fertilità femminile
  • checkup personalizzati
  • test fertilità maschile
  • test di screening prenatale (Harmony)
  • intolleranze alimentari
  • allergie alimentari
  • test genetici predisposizione celiachia e lattosio
  • marcatori tumorali
  • markers epatite
  • test hiv
  • biologia molecolare

Info Utili al Paziente

La società “Analisi Cliniche Dott. D. Pane S.r.l.” è attiva da oltre 50 anni nel settore della diagnostica medica di laboratorio e strumentale.
L’obiettivo è da sempre quello di offrire un servizio socio-sanitario di alto livello, unito ad un particolare riguardo nei confronti dell’utente che viene accolto in un ambiente confortevole e trattato con la massima disponibilità e cortesia.
La Struttura è facilmente accessibile a tutti gli utenti, abili e diversamente abili, è priva di ogni barriera che possa rappresentare un ostacolo e dotata di servizi per diversamente abili. La sede del laboratorio, con tutti i locali adibiti ad attività tecniche ed organizzative-gestionali, occupa il 2° piano dello stabile. La Struttura, facilmente accessibile a tutti gli utenti, abili e diversamente abili, è priva di ogni barriera che possa rappresentare un ostacolo per l’utenza.
Il Laboratorio “Analisi Cliniche Dott. D. Pane S.r.l.” è in regime di accreditamento con il S.S.N. ed è inserito nell’ambito di una struttura polispecialistica che prevede la possibilità di effettuare prestazioni radiologiche (rx, ecografie, TAC, RMN), cardiologiche e di medicina respiratoria rispettivamente al primo e terzo piano dello stesso stabile.
Di conseguenza è possibile prenotare nella stessa giornata diverse prestazioni.
Presso la struttura sono disponibili pacchetti per la prevenzione delle più frequenti patologie.

Elenco Prove Accreditate

Prestazioni erogabili


La maggior parte delle prestazioni di laboratorio, ma non la totalità, sono offerte in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. Per la maggioranza dei test che si eseguono con prelievo di sangue non è necessaria la prenotazione dell’esame ed è sufficiente presentarsi al mattino presso la Nostra sede. Per informazioni su costi ed eventuali preparazioni per l’esecuzione degli esami, telefonare ai numeri 081 553 86 55/ 081 553 65 44.

Per prelievi urgenti anche al di fuori dell’orario previsto o per l’esecuzione di specifici test, si contatti telefonicamente la struttura ai numeri
081 553 86 55/ 081 553 65 44.

L’utenza è invitata ad esibire la seguente documentazione prima del prelievo e/o della consegna dei campioni biologici:

  • richiesta del Medico curante
  • Documento d’identità o Patente o Passaporto in corso di validità
  • Tessera sanitaria

Prelievi domiciliari

In caso di necessità è possibile richiedere un prelievo a domicilio, mediante prenotazione telefonica il giorno precedente e, nei casi urgenti, anche nella stessa mattina. In fase di prenotazione vanno indicati il numero di telefono, l’indirizzo esatto, il nome riportato sul citofono e, se rilevante, la palazzina. L’importo da corrispondere per gli esami deve essere pagato all’infermiere prelevatore. La fattura dei pagamenti per gli esami sarà consegnata insieme ai risultati degli esami di laboratorio.

Preparazione al prelievo

Prima di effettuare qualsiasi prelievo del sangue è importante porre attenzione ad alcune piccole ma importanti regole da seguire affinché l’analisi del sangue sia il più possibile corretta.

Fattori come il digiuno, la dieta, l’assunzione di farmaci, l’esercizio fisico, la postura del fisico, possono in misura diversa influenzare la buona riuscita dell’analisi.

Si rende opportuno quindi convalidare alcuni semplici consigli per semplificare e facilitare l’operazione del prelievo e delle analisi.

Digiuno

Vi è accordo unanime sulla necessità che il paziente si presenti al prelievo a digiuno da almeno 8 – 12 ore. In questo periodo possono essere assunte solo modiche quantità di acqua e devono essere assolutamente escluse bevande zuccherate, alcolici, caffè, fumo.

Queste sostanze, infatti, possono rendere inaccurati i risultati degli esami o in alcuni casi rendere impossibile l’esecuzione delle analisi ematochimiche.

Dieta

Nei giorni che precedono il prelievo la dieta dovrebbe essere quanto più possibile abituale, evitando brusche variazioni dell’apporto calorico sia in eccesso che in difetto. In seguito alla riduzione drastica dell’apporto calorico (300/600 calorie/die), infatti, si è riscontrata una diminuzione del volume plasmatico del 30%. Questa alterazione induce rapidi cambiamenti nel sangue che le analisi rivelano.

La dieta deve essere abituale anche qualitativamente ovvero con un apporto di carboidrati, proteine e grassi che segua la normale dieta personale

Farmaci

Esistono numerosi studi riguardanti l’effetto dei farmaci sui test di laboratorio. Le interferenze possono manifestarsi direttamente o indirettamente a livello analitico. Nel primo caso esse non sono sempre e completamente prevedibili nella loro entità per un’ampia serie di variabili individuali che determinano l’assorbimento, il metabolismo e l’eliminazione del farmaco. Non di tutti i farmaci in commercio sono sufficientemente noti gli effetti collaterali, né vengono analizzate ed indicate le eventuali interferenze a livello analitico.

La più corretta preparazione del paziente agli esami ematochimici dovrebbe prevedere la mancanza assoluta e più prolungata possibile di qualsiasi trattamento farmacologico.

Questa norma deve essere rispettata senza eccezioni in caso di screening o di profili metabolici in persone sane e in soggetti asintomatici.

Esercizio fisico

Le variazioni delle attività enzimatiche e di alcuni analiti, rilasciati dalla muscolatura scheletrica in seguito all’esercizio fisico intensivo e protratto, sono fenomeni attesi ed in genere da evitarsi immediatamente prima del prelievo o nelle 8 – 12 ore che lo precedono. Questa norma deve essere assolutamente osservata in caso di analisi delle urine per la determinazione della clearance della creatinina.

Postura

Nel passaggio dalla posizione supina a quella eretta si modificano il volume plasmatico, la concentrazione degli elementi figurati del sangue e di alcuni analiti quali ad esempio il calcio (3,43%), il magnesio, il fosforo, la bilirubina, le proteine totali, il ferro (10,93%), i trigliceridi (18,5%), il colesterolo, l’ LDL (34%) e le transaminasi (34%). La risposta individuale ai cambi posturali è assai variabile, probabilmente in rapporto al volume della massa plasmatica, al tasso proteico totale, alle situazioni attuali del tono vascolare e della entità della risposta endocrina. I dati riferiti suggeriscono l’opportunità che la preparazione del paziente prima del prelievo venga quanto più possibile standardizzata al fine di rendere possibile il corretto confronto fra i dati relativi di un paziente ricoverato (verosimilmente ottenuti da prelievi in posizione supina) e quelli relativi allo stesso paziente, ma ambulatoriale, con prelievi eseguiti “a sedere”. È stata quindi proposta come raccomandazione la posizione “a sedere” per almeno 15 minuti prima di effettuare i prelievi sia nei pazienti ambulatoriali che nei pazienti ospedalizzati, quando possibile. Nei pazienti mantenuti in tali condizioni (15 minuti a sedere) le variazioni percentuali medie della concentrazione di molti analiti si sono dimostrate intermedie tra quelli che si verificano nel cambio tra le due situazioni posturali estreme (eretta e supina).

La risposta individuale ai cambi posturali è variabile probabilmente in rapporto al volume della massa plasmatica, al tasso proteico totale, alle situazioni attuali del tono vascolare e all’ entità della risposta endocrina.

Suggerimenti e segnalazioni

Nel caso in cui l’utente desideri fornire qualsiasi suggerimento o segnalazione che ci consenta di migliorare il nostro servizio potrà farlo ritirando l’apposita modulistica presso la segreteria.

Servizio POS 

E’ possibile effettuare il pagamento delle prestazioni eseguite con Carta di Credito e Bancomat.

 

 

Medicina del Lavoro

Sei un’azienda? Scopri i servizi di medicina del lavoro!

La sezione Medicina del lavoro è in grado di fornire una serie di servizi dedicati alle aziende in relazione agli obblighi derivanti dal D.L. n. 626/94 e successive modificazioni (Tutela della sicurezza e protezione dei lavoratori) e si avvale di un laboratorio di chimica clinica e tossicologica e di una serie di ambulatori medici in grado di espletare una vasta gamma di prestazioni analitiche e diagnostiche per soddisfare le varie esigenze legate alla tutela della salute dei lavoratori. I servizi vanno dall’esecuzione di pacchetti di prestazioni analitiche e/o diagnostiche concordati preventivamente con i coordinatori ed i medici responsabili della sicurezza aziendale, fino a consulenze volte alla valutazione del flusso lavorativo aziendale ed all’elaborazione di un piano di controllo dei lavoratori in modo da fornire un servizio completo e garantito per le imprese. Il Poliambulatorio della struttura è disponibile per poter fornire a medici aziendali un appoggio per poter effettuare le visite di medicina del lavoro.

Analisi Cliniche Dott. D. Pane S.r.l. collabora con numerose strutture pubbliche e private tra cui reti ferroviarie, cliniche, alberghi, palestre.

Attualmente il Centro è anche convenzionato con Fasdac, Previmedical e Poste Italiane

Medicina Preventiva

Medicina preventiva

Medicina preventiva per il cancro mammario

Il cancro mammario è il secondo cancro più frequente nella donna.
È una patologia che insorge nella quasi totalità dei casi in maniera asintomatica e, non effettuando prevenzione accurata, la diagnosi avverrebbe tardivamente complicando la prognosi.

E’ possibile eseguire semplici procedure diagnostiche per ridurre il rischio ed individuare patologie neoplastiche in fase iniziale.

Per pazienti asintomatiche e non a rischio è raccomandabile eseguire:

autopalpazione e controllo clinico una volta l’anno se di età inferiore ai 40 anni, mammografia ogni 12 – 18 mesi (l’ecografia può validamente integrare l’esame mammografico) se di età compresa tra 40 e 50 anni, mammografia ogni 18 – 24 mesi ed ecografia per integrazione se di età superiore a 50 anni.

Per pazienti a rischio ovvero con parenti di primo grado con carcinoma mammario e/o ovarico diagnosticato in età inferiore ai 45 anni è raccomandabile eseguire:

autopalpazionecontrollo clinico una volta l’anno e valutazione dei geni BRCA1-BRCA2 se di età compresa tra 25 e 30 anni, mammografia ogni 12-18 mesi. (l’ecografia può validamente integrare l’esame mammografico) se di età compresa tra i 30 e i 50 anni, mammografia ogni 18 – 24 mesi ed ecografia per integrazione se di età superiore ai 50 anni.

 

Medicina preventiva per il carcinoma della prostata

Il carcinoma della prostata è in Italia il cancro più comune che colpisce l’uomo, con un incidenza del 12% e, nella maggior parte dei casi, è asintomatico. Più del 30% dei tumori è diagnosticato in fase avanzata. L’importanza e l’efficacia della prevenzione del carcinoma prostatico è accertata da anni in cui lo screening della popolazione generale con età superiore a 50 anni, tramite il dosaggio del PSA, ha dato risultati soddisfacenti in termine di diagnosi precoci e di migliore prognosi del tumore. Il dosaggio del PSA non è il solo esame utile per uno screening preventivo. Nuove possibilità diagnostiche, infatti, permettono oggi ai clinici di monitorare passo dopo passo la patologia prostatica e la sua eventuale evoluzione anaplastica ma tali indagini necessitano di consulenze specialistiche.

Tutti gli uomini di età maggiore di 50 anni devono effettuare protocolli diagnostici di prevenzione almeno una volta l’anno.

E’ consigliabile eseguire visita urologica con esplorazione digito rettale, dosaggio del PSA/fPSA, per valori di PSA compresi tra 2-10 eseguire il calcolo del valore di Prostate Health Index ( indice PHI), per valori di PHI positivi è consigliabile l’esecuzione dell’ ecografia con biopsia prostatica, in caso di esito di biopsia favorevole eseguire dopo un anno PCA3 score :indice di rischio per valutazione re-biopsia.

 

Medicina preventiva del carcinoma alla cervice uterina

Il tumore della cervice uterina è un carcinoma che colpisce le cellule della cervice uterina. Del tumore della cervice uterina sono stati compresi i meccanismi patogenetici per cui oggi è possibile effettuare protocolli di screening estremamente efficaci.

Per una corretta prevenzione si raccomanda di eseguire:

  • Screening da iniziare all’età di 21 anni.
    Per donne di età compresa tra i 21 e i 29 anni l’esecuzione della sola citologia cervico-vaginale (metodologia classica o thin prep) è raccomandata ogni 3 anni.
  • Per donne di età compresa tra i 30 e i 65 anni deve essere effettuato lo screening integrato con citologia e ricerca HPV (vai) con eventuale tipizzazione.
    Lo screening, se negativo , va effettuato ogni 5 anni.
  • Donne vaccinate per HPV devono sottoporsi agli stessi controlli di screening delle non vaccinate.

La conoscenza della correlazione tra infezione da Papillomavirus ( HPV) e carcinoma e lo studio delle alterazioni citologiche provocate dal virus stesso permettono di adottare indagini diagnostichce che permettono individuazione di lesioni pretumorali.

Le casistiche dimostrano inconfutabilmente che lo screening per il tumore al collo dell’utero è in grado di ridurre l’incidenza e la mortalità per questa neoplasia.
Uno screening regolare è l’unica arma che le donne hanno a disposizione contro il tumore.

Grazie al Pap-test e al test dell’HPV il tumore della cervice è diminuito del 75%.

 

Medicina preventiva del carcinoma del colon

Le diverse abitudini alimentari e l’allungamento dell’età media hanno fatto si che il carcinoma del colon sia il tumore di più frequente insorgenza e il secondo per mortalità.
I programmi di screening sono quindi tesi all’individuazione delle lesioni precancerose.

Il rischio cumulativo in pazienti asintomatici è del 6% ma aumenta con l’età.

Le caratteristiche fisiopatologiche dell’insorgenza del tumore del colon-retto sono tali che l’attuazione di programmi di screening si sia rilevata di grande efficacia: l’esistenza, infatti, di una lesione precancerosa, nel 97% dei casi rappresentata da un adenoma, da cui deriva il tumore, fa si che il riconoscimento e la rimozione della lesione adenomatosa interrompa la sequenza adenoma-carcinoma.

È stata dimostrata una componente genetica nello sviluppo del carcinoma per cui il rischio di sviluppare carcinoma del colon retto (CCR) aumenta in alcune condizioni quali la familiarità e nelle seguenti patologie: Rettocolite ulcerosa (30%), Morbo di Chron > 5-10%, Poliposi Adenomatosa Familiare 100%, HNPCC > 80%.

Le casistiche dimostrano inconfutabilmente che lo screening per il tumore è in grado di ridurre l’incidenza e la mortalità per questa neoplasia.

I protocolli da utilizzare in pazienti a rischio generico di età superiore ai 50 anni comprendono l’esecuzione della ricerca di sangue occulto nelle feci con Colonscopia Endoscopica/Colonscopia Virtuale.

Qualità

Il Laboratorio Pane partecipa a programmi di Valutazione Esterna di Qualità, attraverso campioni di riferimento a titolo ignoto, che vengono confrontati con altri laboratori.

La qualità delle prestazioni sanitarie è garantita dalla provata professionalità dell’equipe in ogni singolo settore la quale, attraverso una continua ed adeguata formazione, rende il laboratorio una struttura ad elevato standard qualitativo.

Il Laboratorio Pane ha, durante tutto il lungo periodo di funzionamento, perseguito ed esaltato la affidabilità delle misure analitiche come parte essenziale anche se non esaustiva della sua attività. In tal senso la storia della struttura, della sua direzione e degli operatori, è stata soprattutto una storia di cultura della qualità. Paradigmatica è l’evoluzione nel tempo che la struttura e la sua direzione ha dato al concetto di qualità: dalla standardizzazione del processo analitico mediante appositi controlli di qualità, interni alla struttura ed esterni ad essa, alla esigenza di mantenere un controllo organizzativo dell’intero flusso lavorativo dall’accettazione dei pazienti, alla decodifica della richiesta degli esami ed alla valutazione della congruità della preparazione del paziente, sino alla consegna finale del referto.

In questa ottica il laboratorio della società “Analisi Cliniche Dott. D. Pane S.r.l.” ha da tempo adottato ed implementato, per l’intero flusso lavorativo, un Sistema di gestione conforme alle norme ISO 9000, internazionalmente riconosciute, che consentono di garantire all’utente che i dati analitici sono prodotti con un costante impegno di controllo organizzativo in tutto il processo di esecuzione dell’esame, dal momento della raccolta del campione fino al risultato finale.

Riconoscimenti

Il Laboratorio “Analisi Cliniche Dott. D. Pane S.r.l.” è una Società:

– con Sistema Qualità certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008 da CSQ.
– Conforme allo schema IMQ-LABMED basato sulla norma UNI EN ISO 15189:2013 “Laboratori Medici: requisiti particolari riguardanti la qualità e la competenza”.
– Iscritta definitivamente nel Registro Regionale dei laboratori non annessi all’industria alimentare che effettuano prove analitiche relative all’autocontrollo (D.G.R.C. 29/10/2011 n. 535 – D.G.R.C. n. 592 del 12/05/20016), con D.D. n°384 del 02/12/2009, modificato con decreto n.89 del 05/08/2014 e aggiornato con decreto dirigenziale n.5 del 26/01/2015.
– Accreditata (certificato di accreditamento n. 0982) secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 dal 2009 dall’Ente Accredia per le analisi di acque, alimenti e superfici di ambienti di lavorazione degli alimenti, vedi “Elenco Prove Accreditate” indirizzo pagina WEB Ente Italiano di Accreditamento “Accredia”: http://www.accredia.it; il Laboratorio ha stipulato Convenzione di Accreditamento con Accredia – Ente Italiano di Accreditamento; all’utente è consentito prendere visione di tale Convenzione di Accreditamento e delle prescrizioni contenute nei documenti Accredia (c.f.r. par. 4.3 del documento prescrittivo Accredia CO rev. corrente).

Certificato ISO 9001 2008
Certificato di accreditamento
Attestato di Conformità IMQ – LABMED