Sensibilità al sale

sensibilità al sale - lifebrain

Che cos’è Life DNATest Sensibilità al sale

Il Test genetico Sensibilità al sale determina la predisposizione all’ipertensione arteriosa sodio-sensibile.

Come è noto, se assunto in quantità eccessive, il sodio contenuto nel sale fa aumentare la pressione sanguigna. Alcune varianti in geni legati all’omeostasi del sodio predispongono all’ipertensione arteriosa e a patologie cardiovascolari associate.

 

Quali geni analizza

L’esame genetico di sensibilità al sale analizza tre geni coinvolti nel sistema renina-angiotensina deputato al controllo della pressione arteriosa.

  • Gene ACE: codifica per l’enzima che catalizza la formazione di angiotensina II.
  • Gene AGTR1: codifica per il recettore cellulare dell’angiotensina II.
  • Gene AGT: controlla la produzione di angiotensinogeno.

L’effetto finale dell’angiotensina II è di aumentare la pressione sanguigna, i livelli di sodio e di acqua nel corpo.

 

A chi è rivolto il Life DNATest sensibilità all’alcol

L’esame genetico per la sensibilità al sale è consigliato:

  • a tutti coloro che vogliono mantenere uno stile di vita corretto in un’ottica di prevenzione.
  • a soggetti a rischio di ipertensione ereditaria o con familiari cardiopatici.

 

Come viene eseguito il test

Il test per la Sensibilità al sale, come gli altri Life DNATest, si esegue autonomamente con un tampone buccale a secco che consente il prelievo di cellule della mucosa del cavo orale.

Una volta arrivato nel Laboratorio Lifebrain, il DNA viene estratto e analizzato per evidenziare le varianti del gene presenti.

 

Come interpretare i risultati del test

Per tutti e tre i geni analizzati, se è presente un genotipo con aumentato rischio, si raccomanda di ridurre la quantità di sale giornaliera di sale e di mantenere un corretto stile di vita.

ACE

  • Genotipi II e ID: attività dell’enzima ACE normale, nessun rischio associato.
  • Genotipo DD: livelli plasmatici di ACE elevati e conseguente rischio di ipertensione.

AGTR1

  • Genotipo AA: livelli normali di AGTR1, nessun rischio associato.
  • Genotipi CC o AC: incremento dei livelli di AGTR1 e quindi della pressione sanguigna; possibile predisposizione all’ipertensione.

AGT

  • Genotipo TT: non associato a rischio aumentato di ipertensione.
  • Genotipi CC e CT: associati a un aumentato rischio di patologie cardiovascolari e ad alcune forme di ipertensione; questi soggetti rispondono bene all’utilizzo di farmaci ACE-inibitori

Con il referto il paziente riceve una tabella esplicativa dei risultati: in ogni caso, il referto deve essere interpretato da uno specialista medico alla luce del quadro clinico e di altri fattori.