Sensibilità al nichel

sensibilità al nichel - lifebrain

Che cos’è Life DNATest Sensibilità al nichel

Il Test genetico Sensibilità al nichel ricerca le varianti genetiche che predispongono un soggetto all’intolleranza cutanea e alimentare al nichel.

Il nichel è un metallo presente in moltissimi oggetti di uso quotidiano e negli alimenti, soprattutto vegetali: in alcune persone il contatto con il nichel o la sua ingestione con l’alimentazione provocano sintomi come prurito diffuso, dermatiti, mal di testa, disturbi digestivi e gastrointestinali.

 

Quali geni analizza

L’esame genetico per la sensibilità al nichel analizza due geni legati alla funzionalità della barriera cutanea e all’infiammazione.

  • Gene FLG: codifica per la filaggrina, una proteina essenziale che assicura funzionalità e idratazione alla pelle.
  • Gene TNFa: codifica per la citochina TNF-alfa, coinvolta in tutti i processi infiammatori dell’organismo.

 

A chi è rivolto il Life DNATest sensibilità al nichel

L’esame genetico per la sensibilità al nichel è pensato per tutte le persone interessate ad indagare la suscettibilità al nichel e a prevenire, per quanto possibile:

  • reazioni allergiche da contatto: evitando di utilizzare gli oggetti che lo contengono o proteggendo la pelle
  • intolleranza alimentare da nichel: limitando il più possibile l’assunzione di cibi ricchi di nichel.

 

Come viene eseguito il test

Il test di sensibilità al nichel, come gli altri Life DNATest, si esegue autonomamente con un tampone buccale a secco che consente il prelievo di cellule della mucosa del cavo orale.

Una volta arrivato nel Laboratorio Lifebrain, il DNA viene estratto e analizzato per evidenziare le varianti del gene presenti.

 

Come interpretare i risultati del test

Per ognuno dei geni analizzati, l’analisi delle varianti genetiche può dare differenti risultati e raccomandazioni per il paziente. In caso di rischio aumentato di intolleranza al nichel, si raccomanda di evitare per quanto possibile il contatto con oggetti contenenti nichel e di adottare una dieta nichel free.

Gene FLG

  • Filaggrina attiva: quando il soggetto possiede il genotipo GG o NN non c’è nessun rischio associato all’intolleranza cutanea al nichel.
  • Filaggrina inattiva: nel caso siano presenti genotipi AG, AA, DD e ND, l’individuo ha un rischio aumentato di sviluppare sensibilità cutanea al nichel.

Gene TNFa

  • Genotipi GG e AG: normale risposta infiammatoria, nessun rischio associato con l’intolleranza al nichel.
  • Genotipo AA: questa variante del gene predispone ad avere forti risposte infiammatorie nell’organismo, e anche a sviluppare reazioni allergiche al nichel.

 

Il referto

Con il referto il paziente riceve una tabella esplicativa dei risultati: in ogni caso, il referto deve essere interpretato da uno specialista medico alla luce del quadro clinico e di altri fattori.