Salute ossea

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Che cos’è Life DNATest salute ossea

Il Test genetico salute ossea identifica i soggetti predisposti all’osteoporosi, inoltre analizza varianti genetiche collegate a problemi alle articolazioni e alla risposta infiammatoria dell’organismo.

La salute delle ossa dipende sicuramente da fattori ereditari, ma anche da variabili che possiamo controllare, come l’alimentazione (calcio e vitamina D), il peso corporeo e l’attività fisica: la conoscenza del proprio profilo genetico è importante per agire tempestivamente e garantire il benessere dell’apparato muscolo scheletrico.

 

Quali geni analizza

L’esame genetico salute ossea analizza le varianti di 5 geni legati alla fragilità delle ossa e delle articolazioni.

  • Metabolismo del calcio: il gene VDR codifica per il recettore della vitamina D, indispensabile per l’assorbimento del calcio; gene LPR5 che codifica per un recettore chiave per il rimodellamento osseo.

 

  • Resistenza osteoarticolare: il gene COL1A1 codifica per il collagene 1, costituente principale di pelle, tendini, articolazioni e muscoli.

 

  • Risposta infiammatoria: il gene TNFa codifica per la citochina TNF-alfa, coinvolta in tutti i processi infiammatori dell’organismo.

 

  • Fragilità post menopausa: il gene ESR1 codifica per recettore degli estrogeni, ormoni che, tra le altre funzioni, regolano la densità ossea; nelle donne in menopausa, alcune varianti di ESR1 implicano un rischio maggiore di osteoporosi.

 

A chi è rivolto il Life DNATest salute ossea

L’esame genetico salute ossea è rivolto a tutti coloro che desiderano prevenire l’invecchiamento delle ossa e contrastare la riduzione di densità ossea attraverso una strategia alimentare mirata e uno stile di vita sano.

 

Come viene eseguito il test

Il test metabolismo salute ossea, come gli altri Life DNATest, si esegue autonomamente con un tampone buccale a secco che consente il prelievo di cellule della mucosa del cavo orale.

Una volta arrivato nel Laboratorio Lifebrain, il DNA viene estratto e analizzato per evidenziare le varianti del gene presenti.

 

Come interpretare i risultati del test

L’analisi delle varianti genetiche dei 5 geni analizzati può dare differenti risultati e raccomandazioni per il paziente. In linea generale, i soggetti predisposti ad avere una minore densità ossea e un rischio maggiore di osteoporosi e fratture, possono agire tempestivamente e limitare al minimo questo rischio:

  • adottando uno stile di vita attivo e una dieta personalizzata, con maggiore apporto di vitamina D e calcio
  • se necessario, attivando una prevenzione mirata con terapie farmacologiche
  • monitorando costantemente i parametri analitici legati al benessere delle ossa

 

 

Con il referto il paziente riceve una tabella dettagliata con la guida all’interpretazione dei risultati: in ogni caso, il referto deve essere interpretato da uno specialista medico alla luce del quadro clinico e di altri fattori.