Risposta infiammatoria

risposta infiammatoria lifebrain

Che cos’è Life DNATest risposta infiammatoria

Il Test genetico risposta infiammatoria identifica le persone più suscettibili al processo infiammatorio in risposta a stimoli esterni.

Questo esame genetico può essere eseguito singolarmente o all’interno del più ampio Test Antiaging, che comprende anche il test Stress ossidativo e il test Elasticità della pelle. Il pacchetto Antiaging valuta diversi aspetti dell’invecchiamento cellulare: le informazioni ottenute aiutano a prevenire ed arginare in tempo i meccanismi di degenerazione cellulare.

 

Quali geni analizza

L’esame genetico risposta infiammatoria analizza le varianti di 3 geni legati all’equilibrio tra stimoli pro- e anti-infiammatorio.

  • Gene TNFa: codifica per il fattore di necrosi tumorale alfa, una citochina infiammatoria.
  • Gene IL6: codifica per l’interleuchina 6, una citochina che regola la risposta infiammatoria sia acuta che cronica.
  • Gene IL10: codifica per la molecola antinfiammatoria interleuchina 10, che inibisce lo sviluppo delle risposte infiammatorie.

La presenza di una risposta infiammatoria mal controllata predispone all’invecchiamento precoce e allo sviluppo di diverse patologie, tra cui le malattie cardiovascolari.

 

A chi è rivolto il Life DNATest risposta infiammatoria

Il test genetico risposta infiammatoria è consigliato a tutti per sapere se si è predisposti a infiammazioni frequenti e a diverse patologie.

In caso di rischio aumentato, è possibile prevenire le infiammazioni con una dieta equilibrata e adottando uno stile di vita sano.

 

Come viene eseguito il test

Il test risposta infiammatoria, come gli altri Life DNATest, si esegue autonomamente con un tampone buccale a secco che consente il prelievo di cellule della mucosa del cavo orale.

Una volta arrivato nel Laboratorio Lifebrain, il DNA viene estratto e analizzato per evidenziare le varianti del gene presenti.

 

Come interpretare i risultati del test

L’analisi delle varianti genetiche dei geni analizzati può dare differenti risultati e raccomandazioni per il paziente.

Citochine infiammatorie

TNFa: i genotipi AA ed AG sono associati ad un aumento dello stato infiammatorio.

IL6: i genotipi CC e CG corrispondono ad uno stato infiammatorio elevato, con rischio aumentato per alcune patologie come diabete di tipo 2 e patologie coronariche.

Ai soggetti portatori di questi genotipi si raccomanda:

  • Di regolare la risposta infiammatoria con una dieta ricca di acidi grassi Omega 3 e verdure.
  • Di mantenere una corretta idratazione.

Citochine antinfiammatorie

IL10: il genotipo AA è associato ad un rischio aumentato per patologie infiammatorie e alcune neoplasie; in questo caso è bene:

  • Ridurre lo stato infiammatorio dell’organismo con un apporto maggiore di vitamina D, che induce la sintesi di IL-10

Con il referto il paziente riceve una tabella dettagliata con la guida all’interpretazione dei risultati: in ogni caso, il referto deve essere interpretato da uno specialista medico alla luce del quadro clinico e di altri fattori.